La Toscana è una delle mete più amate in Europa da chi viaggia in bicicletta: strade secondarie poco trafficate, borghi ogni pochi chilometri, cantine e trattorie dove fermarsi. In un weekend si può scegliere tra percorsi impegnativi sulle colline e itinerari quasi pianeggianti. Questa guida mette a confronto le quattro zone più adatte e spiega come organizzarsi.
Quattro zone, quattro modi di pedalare
Chianti: vigne, castelli e strade bianche
Tra Greve, Radda, Castellina e Gaiole le strade salgono e scendono di continuo tra vigneti e castelli. È la zona delle strade bianche, le strade sterrate rese famose dall'Eroica, la ciclostorica che parte ogni anno da Gaiole in Chianti all'inizio di ottobre. Le salite sono brevi ma ripide: adatto a chi è allenato o a chi usa una e-bike.
Crete Senesi: il paesaggio lunare
A sud-est di Siena, tra Asciano e l'abbazia di Monte Oliveto Maggiore, le colline d'argilla creano un paesaggio unico, quasi senza alberi. Le strade sono ondulate e panoramiche, con meno traffico rispetto al Chianti. Il periodo più bello è la primavera, quando le colline sono verdi.
Val d'Orcia: il paesaggio patrimonio UNESCO
Tra San Quirico d'Orcia, Pienza, Montalcino e Bagno Vignoni si pedala nel paesaggio delle cartoline toscane, tutelato dall'UNESCO. I dislivelli sono importanti ma distribuiti su salite lunghe e regolari. A fine giornata le vasche termali di Bagno Vignoni e i dintorni sono il premio ideale.
Val di Chiana: la scelta per tutti
La Val di Chiana, tra Arezzo, Cortona, Montepulciano e Chiusi, è la zona più pianeggiante. Il Sentiero della Bonifica segue per circa 60 chilometri il Canale Maestro della Chiana tra Arezzo e Chiusi, su un percorso ciclopedonale lontano dalle auto: perfetto per famiglie e per chi pedala poco. Chi vuole un po' di salita può deviare verso i borghi sulle colline, come Cortona, Lucignano e Montepulciano.
Bici tradizionale o e-bike?
La e-bike permette di affrontare il Chianti e la Val d'Orcia anche senza grande allenamento e di fare più strada in meno tempo. Molti noleggi nelle zone citate offrono e-bike, bici da strada e gravel; conviene prenotare, soprattutto in primavera e a settembre. Chiedi sempre casco, luci, kit di riparazione e la mappa o la traccia GPS del percorso.
Quando andare
I periodi migliori sono da aprile a giugno e da settembre a metà ottobre. A luglio e agosto fa molto caldo nelle ore centrali: se si parte, meglio pedalare all'alba e riposarsi nel pomeriggio. In autunno la vendemmia rende tutto più bello, ma nei fine settimana alcune strade del vino sono più trafficate.
Dove dormire
Gli agriturismi e le strutture che accolgono ciclisti hanno di solito un deposito per le bici, uno spazio per lavarle e qualche attrezzo per le riparazioni. Chiedi anche se è possibile fare colazione presto e se la struttura organizza il trasferimento dei bagagli, utile se si vuole cambiare tappa.
Consigli pratici
- Porta sempre almeno due borracce: tra un borgo e l'altro le fontane non sono frequenti.
- Sulle strade bianche servono copertoni più larghi e tassellati; chiedi al noleggio la bici adatta.
- Pianifica le soste nei borghi: molte cantine richiedono la prenotazione per visite e degustazioni.
- Rispetta il codice della strada e usa le luci anche di giorno nelle gallerie e nei tratti alberati.
Domande frequenti
Qual è la zona più facile per un weekend in bici in Toscana?
La Val di Chiana, grazie al Sentiero della Bonifica, quasi pianeggiante e lontano dal traffico.
Serve essere allenati per il Chianti?
Le salite sono brevi ma ripide: con una bici tradizionale serve un po' di allenamento, con una e-bike il percorso è alla portata di quasi tutti.
Quando si corre l'Eroica?
L'Eroica di Gaiole in Chianti si svolge ogni anno all'inizio di ottobre; le date esatte si trovano sul sito ufficiale della manifestazione.
